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ARTEMANDALA

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ARTEMANDALA -L' INCONTRO CON IL NOSTRO ESSERE SUPERIORE Fin da bambino ho sempre amato circondarmi di bellezza, sono cresciuto con il naso all'insù, affascinato dalle mille sfumature del cielo e della natura, nella bellezza dei colori la mia immaginazione andava oltre facendomi volteggiare nell'aria con i canti e con la musica dell'infinito. Ero un piccolo acrobata al seguito di un circo multicolore che ad ogni istante cambiava e si trasformava per compiacere alla mia anima desiderosa di spazi sempre più ampi e profondi, ero al seguito di una moltitudine di maghi, ballerini, acrobati, funamboli che ad ogni piazza di paese tendevano la loro corda d'argento e mi facevano salire con loro verso il cielo. L'idea del viaggio, il fascino dell'incontro riempivano ogni più piccolo spazio della mia coscienza e con il passare del tempo sono diventati la ragione della mia vita. Sono cresciuto con la meraviglia e lo stupore negli occhi senza mai abbandonare l...

MATTINO DI PREGHIERA

Ogni giorno il primo sguardo sul mondo è un amorevole riconoscere che la vita è un dono immenso, che nulla può superare in bellezza la luce del'alba mentre accarezza le distese dei prati a riposo di questo periodo. Nei colori si riflette l'immagine del creatore, in ogni alito di vento il mio cuore si adagia come se tutt'intorno ogni palpito di vita trasmettesse il suo messaggio silenzioso e io rimango li ad ascoltare. Negli istanti che precedono il risveglio del mondo la magia di madre terra e un meraviglioso canto alla bellezza e alla vita, tutto ciò che discende lungo l'arco immacolato dei cieli è benedizione, è pace in ogni più remoto angolo del mio essere e possa ogni preghiera incontrare il fraterno abbraccio di chi accanto a me cammina con il suo passo quotidiano, lentamente verso il domani

DANZA

L a vita danza ad un ritmo vorticoso, l'energia esplode in forme cristalline di bellezza dove tutto sembra trasformarsi nell'istante, si liberano i colori, il filo dei pensieri segue solo il profumo antico della poesia che scioglie i legami del cuore e rinnova nel profondo

NOVEMBRE

La mia ombra sul tacito commovente paesaggio si stende lontano fino a dove le colline sfumano avvolte da un sussurro ventoso E' quasi un gesto d'amore il declinare novembrino della luce la sua lentezza, la sua leggerezza che sfiora il tronco pietroso di un ricordo Mi nutre la linfa legnosa, il profumo del tempo sulle foglie sparse l'immobilità del cuore ferma su altri istanti remoti

ATTESA

Verrà sciolto il velo dell'oblio dal luogo che nell'ombra tace Muto, opaco e spento l'invisibile foglio dell'anima giace sperso con tutti i suoi segreti L'eremo è pulito sulla nuda roccia parole mai scritte celate in sogni di nebbia Ai muri echi di preghiere ancora risuonano Cavalieri erranti posarono il sigillo e ancora vegliano sull'abbandono dei luoghi nell'attesa del risveglio tutto è pace

OPIUM

Scivola lungo la fronte aperta dolcissima compagna penetra più a fondo mia insolente impazienza disarma i miei pensieri rendili opachi e vaghi mentre ti concedi. Vanto è il tuo diadema di prato scintillante la tua pelle diafana contro l'arco delle certezze e delle verità assolute. Con te si scioglie in vaporose spire il nettare della saggezza e la vita i sensi le parole stesse sembrano cose estranee intrise del potere oscuro di un rito pagano

SILENZIO CROMATICO

Sugli alberi tinti di celeste trasparenza il solitario canto del vento intesse armonici diademi di note. E' quasi silenzio intorno non fosse per le fronde che si toccano e si accarezzano con movenze quasi umane sfiorandosi sulle vertigini delle loro irraggiungibili altezze non si udrebbe null'altro. Non si udrebbe null'altro L'unica voce è nel sentimento quel mesto rassegnarsi delle foglie mentre compiono il loro ultimo sacrificio autunnale e poi ancora silenzio estremo silenzio che dalla terra sazia ormai d'ogni cromatica benedizione sale verso dimensioni ancestrali