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LA GIOSTRA DEI PENSIERI

La giostra dei pensieri non si ferma mai, nella vertigine del suo movimento circolare le cose appaiono e scompaiono come assorbite da un bianco dileguarsi di colori. Gira mia piccola giostra, gira mentre la realtà attorno appare sempre più alterata e strana, gira, gira mia piccola minuscola stella mentre proietti nell'aria i mille colori dei miei sogni. Che tutti lì fuori possano raccogliere ciò che la mia anima non può più trattenere.

ULTIMO SOGNO

Vorrei con le mani afferrare il silenzio plasmare con la sua sapida lingua la forza e la beltà dell'ego Vorrei con la sua grazia pesante come piuma d'acciaio farne pelle nuova che vestisse le attese del cuore Vorrei con le mani trattenere il dono dell'eclesiastico digiuno centuplicare il senso che diventasse stella che mi esplodesse in corpo come dardo di fuoco con fragore abissale come cobalto dai fiotti interrotto .............. e poi se l'acqua l'acqua lustrale mi nutrisse d'amore .....................

LONTANO

Non ho altre ricchezze tra le mani, solo questo atomo di pensiero che nemmeno mi appartiene e che si frammenta fino a raggiungere te, così lontano nello spazio, ma vicino al senso più vero della vita, alle mie gioie e ai miei piccoli dolori di ogni giorno

LUCI E OMBRE

Vicino alle ombre che quotidianamente ci portiamo appresso ci sono la luminosità delle nostre idee e delle nostre più alte aspirazioni, troppo spesso barcolliamo tra luce e buio inconsapevoli della nostra vera natura

SIAMO ANGELI

Ogni più piccolo gesto, ogni sorriso, ogni buona parola nutrono, danno forza, guariscono. Non dimentichiamoci d'essere Angeli, la nostra missione quì sulla terra è dare nuova vita a chi non ha più memoria della propria natura divina, il nostro compito è acccompagnare chi ha perso la via e più non trova nell'immensità di uno sguardo la parola AMORE

IL DOLORE E' VINTO

Il dolore è vinto almeno per ora almeno per questo istante che chiude le palbebre e si frammenta in miliardi di vite parallele Qualcosa rimuove ancora i detriti sull'orlo dell'abisso verticale qualcosa sputa lava calda e rossa fuori dalla carne qualcosa tenta di racchiudere in un bozzolo la coscienza ma il dolore è vinto ancora una volta e per la vita stessa e lo sarà fino alla prossima discesa che porta dalla via degli inferi alla santità terrena

IL TEMPO DELLE ACQUE

Non è forse questo il tempo delle acque? Non è ora adesso di risvegliare il senso delle cose sperse delle coscienze incerte e dei corpi insani? Per nulla corroso dal distillare della sabbia cosmica rinasco e muoio in ogni istante nella dimora del nulla nel silenzio inviolato nei labirinti verdi di Eden come nel corpo di Adamo nel sasso vermiglio del cuore d'uomo così come nella ferita aperta dell'innocenza persa. Non è forse questo il tempo delle acque?