giovedì 16 gennaio 2014

I pensieri corrono, attraversano il mare come nuvole impazzite in un cielo ventoso, giochi d colore si accompagnano  alle albe e ai tramonti e in mezzo il regno dell'incanto rimane come sigillato in ampolle trasparenti, ampolle dove la parola si incarnerà un giorno nella sostanza dei desideri e un'alchimia armonica farà dischiudere uova irridescenti la cui vita riempirà galassie e orizzonti inesplorati.Ma ora c'è l'attesa, la sospensione indecifrabile, il silenzio e la stasi rarefatta di azioni e di pensieri.  Rimango qui, viaggiatore senza tempo ne meta, così vivo tra quelle linee celesti, così puro nella visione di ciò che ancora è in divenire.  Rimango a sussurrare l'attesa di un risveglio, il canto di una stella , il flebile umore lucido dei pianeti che danzano la loro ebbra felicità gravitazionale felici solo del loro eterno migrare intorno al sole.

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