lunedì 22 ottobre 2012



Premiati i migliori artisti della mostra concorso “Identità 4”


A conclusione delle tre settimane di esposizione, con centinaia di visitatori che hanno percorso gli spazi del Movicentro di Bra tra le opere dei 26 artisti partecipanti, sono stati decretati i vincitori 2012 della mostra-concorso “Identità”. La giuria – composta dall’assessore alla Cultura della Città di Bra Biagio Conterno, dalla docente di Storia dell’Arte Marcella Brizio, dal direttore artistico della galleria “San Giovanni” Riccardo Moroni, dalla giornalista Erica Asselle, dal curatore Mirko Briguglio e dal responsabile dell’ufficio Turismo e Manifestazioni Giuseppe Manassero – ha decretato i migliori tre della categoria “Easy” e il vincitore della sezione “Big”.

Nella sezione rivolta a giovani artisti residenti sul territorio piemontese non ancora pienamente inseriti nel circuito dell’arte, primo posto per il braidese Giovanni Botta, per “il forte impegno maturato negli anni e per il percorso tecnico che ha portato l’artista a tracciare volti, rughe e sguardi che raccontano il nostro tempo, giocando in totale libertà sulla dialettica di impersonificazione e personificazione, nonché sulla capacità di parlare un linguaggio immediato”. Seconda posizione per la fotografa Simona Manzone, seguita dal pittore Fabrizio Ferracin. Nella categoria “Big” ha invece trionfato lo scultore Bruno Geda, con questa motivazione: “Le sue sculture concretizzano la complessità di un tema cardine della percezione dell’uomo moderno. Il dissidio irrisolto tra maschile e femmineo si fa nell’opera di Geda percezione tattile, prima ancora che scultorea e per cui di impatto emozionale. La contrapposizione è creata attraverso un materiale caldo come il legno e la logica di chi ha scelto la duttilità come metro per rappresentare il corpo, in balia di tensioni non ancora chiarite. I soggetti rappresentati evocano la distanza che intercorre tra loro stessi. Di questo atto l’artista si fa carico per sublimare i più reconditi spazi dell’animo umano. Ed è proprio lo spazio ad evidenziarne le motivazioni come simbolo all’interno dell’opera stessa”. Menzione speciale per il braidese Fabrizio Busso, a cui è andato il premio della critica.

Gli artisti vincitori della quarta edizione di “Identità”, oltre a ricevere un premio in denaro, avranno la possibilità di esporre in primavera a Palazzo Mathis, nella centralissima piazza Caduti per la Libertà.