sabato 10 dicembre 2011


L'Ass.ne Cult.le Spazio 2000,nella persona del presidente Leonardo Zonno,
presenta la Rassegna d'Arte dal titolo

Ri-Creativa”



presso la splendida sala Domus Talenti, Roma, Via Quattro Fontane 113, dal 21- 30 dicembre 2011. Vernissage 21 dicembre ore 19.00. Drink inaugurale. Presentazione critica della dott.ssa Cinzia Folcarelli, intervento musicale del compositore ed interprete Adriano Gandolfo, curatrice Caterina Zonno.
Artisti partecipanti:Liliana Bordoni, Rita Adrower, Letizia Cavallo, Giulietta Cavallo, Danilo Susi, Annamaria Di Marco, Maurizio Piccirillo, Elena Bussotti, Marco Iacobelli, Fabrizio Ferracin, Silvana di Giosuè.

Una mostra collettiva dedicata a percorsi d'arte contemporanea tra pittura, scultura e fotografia. Le opere, pur nell'eterogeneità dei soggetti e delle tecniche adottati, consentono una visione d'insieme, una panoramica ricca e variegata, nella quale si può ricercare una spontanea armonia ed un senso di spiritualità. Riportiamo a questo proposito una citazione di Vincent Van Gogh.

Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così dire, né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l'idea di un insieme armonioso, quello della vita.




L'Ass.ne Cult.le Spazio 2000, nella persona del presidente Leonardo Zonno,
presenta la Rassegna d'Arte dal titolo

Ri-Creativa”



presso la splendida sala Domus Talenti, Roma, Via Quattro Fontane 113, dal 21- 30 dicembre 2011. Vernissage 21 dicembre ore 19.00. Drink inaugurale. Presentazione critica della dott.ssa Cinzia Folcarelli, intervento musicale del compositore ed interprete Adriano Gandolfo, curatrice Caterina Zonno.
Artisti partecipanti: Liliana Bordoni, Rita Adrower, Letizia Cavallo, Giulietta Cavallo, Danilo Susi, Annamaria Di Marco, Maurizio Piccirillo, Elena Bussotti, Marco Iacobelli, Fabrizio Ferracin, Silvana di Giosuè.

Una mostra collettiva dedicata a percorsi d'arte contemporanea tra pittura, scultura e fotografia. Le opere, pur nell'eterogeneità dei soggetti e delle tecniche adottati, consentono una visione d'insieme, una panoramica ricca e variegata, nella quale si può ricercare una spontanea armonia ed un senso di spiritualità. Riportiamo a questo proposito una citazione di Vincent Van Gogh.

Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così dire, né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l'idea di un insieme armonioso, quello della vita.



lunedì 5 dicembre 2011

Visioni d'Arte: Video presentazione "La bellezza incontra l'arte"

Visioni d'Arte: Video presentazione "La bellezza incontra l'arte": Gentilissimi,  potete qui visionare il video della presentazione della mostra durante l'inaugurazione del 21 novembre 2011.  

Visioni d'Arte: Video presentazione "La bellezza incontra l'arte"

Visioni d'Arte: Video presentazione "La bellezza incontra l'arte": Gentilissimi,  potete qui visionare il video della presentazione della mostra durante l'inaugurazione del 21 novembre 2011.  

mercoledì 30 novembre 2011

  

''Tutto il percorso degli artisti moderni è in questa volontà di afferrare qualcosa che sfugge continuamente...E' come se la realtà fosse continuamente dietro i velari che si strappano. Ce n'è ancora un'altra, sempre un'altra.''

Alberto Giacometti
  

''Tutto il percorso degli artisti moderni è in questa volontà di afferrare qualcosa che sfugge continuamente...E' come se la realtà fosse continuamente dietro i velari che si strappano. Ce n'è ancora un'altra, sempre un'altra.''

Alberto Giacometti


METAFISICA DEL VENTO


Parte di me vive in perenne esodo lungo le linee trasversali dei cieli.
In questi luoghi il mio essere non può che arrendersi al desiderio di ampliarsi al di là dell'immaginabile ovvietà e andare oltre, oltre,oltre.
Qui sulla terra lo spazio  è troppo pieno di ogni cosa, troppo pieno di contorni prima immaginati e poi materializzati dai creatori di illusioni, dalle  trappole del  troppo pensare e questo mondo è come il cubo edificato alla base  della razionalità.
Io non posso concepire i limiti, perchè io sono vento, e non lambisco i cornicioni delle case  incolore e i muri polverosi eretti per cancellare gli orizzonti, io sono portatore di  vita,   io ho vita e tutto in me scivola  dall'onda lungo la deriva delle navi, sciogliendosi nel tessuto di vele immateriali sempre più in alto sugli oceani della fertilità, e mi  unisco  ad ogni respiro di uomo  che come me è capace di offrire tutto se stesso alla causa primaria della propria esistenza creativa, per essere portatore di bene  e di rinnovamento.
E ancora,  abito case di terra che ad ogni mio passaggio cambiano di forma e di sostanza sotto la forza inavvicinabile delle mie mani d'etere e di pioggia, così io sono il cambiamento che non ti aspetti, l'imprevedibile e il nuovo coraggio che viene dopo le piene d'acqua del tuo cuore bambino.
Non puoi giocare con me, ti bruceresti i piedi nel tentativo di prendermi e rinchiudermi nel tuo mondo troppo piccolo per contenermi, non puoi immaginare i miei mille colori se  per un'istante almeno  i tuoi occhi non si rendono ciechi  al mondo e le tue ombre non si dileguano in luce sciogliendosi abbagliate dai raggi di un'alba radiosa,  in un'arpeggio di  giocose trame di nubi e cieli.
Se tutto ciò che ami ha profumo di rosa allora saprai incontrarmi, se nell'essenza del vermiglio tuo cuore il  battito si scoprirà come il suono di una terra antica elevatasi dalle macerie del tuo esteso essere allora anche le rocce avranno voce e tu, nel sibilo dell'universo ritroverai tutto ciò che io portai con me, lontano, per conservarne   fragranza  e melodia   così che tu potessi ritrovarlo nel giorno del tuo ritorno alla terra di Eden, nei luoghi dell'eterna tua primavera, tra le erbe, i fiori, le sillabe immacolate della creazione. Perchè io sono vento e amo ogni tuo ondeggiare, ogni tuo fremito, tu che ti credi  fragile, nato da un desiderio di carne,  sei immagine speculare     dell'oltrespazio,  in viaggio tra le spirali della luce e dell'essenza primaria. .    
  




METAFISICA DEL VENTO


Parte di me vive in perenne esodo lungo le linee trasversali dei cieli.
In questi luoghi il mio essere non può che arrendersi al desiderio di ampliarsi al di là dell'immaginabile ovvietà e andare oltre, oltre,oltre.
Qui sulla terra lo spazio  è troppo pieno di ogni cosa, troppo pieno di contorni prima immaginati e poi materializzati dai creatori di illusioni, dalle  trappole del  troppo pensare e questo mondo è come il cubo edificato alla base  della razionalità.
Io non posso concepire i limiti, perchè io sono vento, e non lambisco i cornicioni delle case  incolore e i muri polverosi eretti per cancellare gli orizzonti, io sono portatore di  vita,   io ho vita e tutto in me scivola  dall'onda lungo la deriva delle navi, sciogliendosi nel tessuto di vele immateriali sempre più in alto sugli oceani della fertilità, e mi  unisco  ad ogni respiro di uomo  che come me è capace di offrire tutto se stesso alla causa primaria della propria esistenza creativa, per essere portatore di bene  e di rinnovamento.
E ancora,  abito case di terra che ad ogni mio passaggio cambiano di forma e di sostanza sotto la forza inavvicinabile delle mie mani d'etere e di pioggia, così io sono il cambiamento che non ti aspetti, l'imprevedibile e il nuovo coraggio che viene dopo le piene d'acqua del tuo cuore bambino.
Non puoi giocare con me, ti bruceresti i piedi nel tentativo di prendermi e rinchiudermi nel tuo mondo troppo piccolo per contenermi, non puoi immaginare i miei mille colori se  per un'istante almeno  i tuoi occhi non si rendono ciechi  al mondo e le tue ombre non si dileguano in luce sciogliendosi abbagliate dai raggi di un'alba radiosa,  in un'arpeggio di  giocose trame di nubi e cieli.
Se tutto ciò che ami ha profumo di rosa allora saprai incontrarmi, se nell'essenza del vermiglio tuo cuore il  battito si scoprirà come il suono di una terra antica elevatasi dalle macerie del tuo esteso essere allora anche le rocce avranno voce e tu, nel sibilo dell'universo ritroverai tutto ciò che io portai con me, lontano, per conservarne   fragranza  e melodia   così che tu potessi ritrovarlo nel giorno del tuo ritorno alla terra di Eden, nei luoghi dell'eterna tua primavera, tra le erbe, i fiori, le sillabe immacolate della creazione. Perchè io sono vento e amo ogni tuo ondeggiare, ogni tuo fremito, tu che ti credi  fragile, nato da un desiderio di carne,  sei immagine speculare     dell'oltrespazio,  in viaggio tra le spirali della luce e dell'essenza primaria. .    
  


martedì 29 novembre 2011


Luci evanescenti, colori liquidi
piccole idee che scivolano tra le pieghe della mia mano,
resto in silenzio sotto al piombo di un cielo
che non promette stelle 
un solco aperto è la mia anima
pronta a ricevere. 
L'attesa di te rende docile il pensiero.
  


Luci evanescenti, colori liquidi
piccole idee che scivolano tra le pieghe della mia mano,
resto in silenzio sotto al piombo di un cielo
che non promette stelle 
un solco aperto è la mia anima
pronta a ricevere. 
L'attesa di te rende docile il pensiero.
  

lunedì 28 novembre 2011

Raccolgo la sera in un fazzoletto di cielo
i miei passi e il mio viaggiare  li offro in dono a te
la mia natura selvaggia  all'accendersi 
del lume della prima stella pensiero 
lascia spazio  alla dolcezza 
e tu abbracciata all'albero della  vita sciogli 
ogni nodo nella dura corteccia del mio essere. 

Raccolgo la sera in un fazzoletto di cielo
i miei passi e il mio viaggiare  li offro in dono a te
la mia natura selvaggia  all'accendersi 
del lume della prima stella pensiero 
lascia spazio  alla dolcezza 
e tu abbracciata all'albero della  vita sciogli 
ogni nodo nella dura corteccia del mio essere. 

Visioni d'Arte: I canoni della bellezza

Visioni d'Arte: I canoni della bellezza: U n noto scultore appartenente al periodo greco più antico, dopo aver misurato molte parti di differenti corpi giunge ad alcune misure...

Visioni d'Arte: I canoni della bellezza

Visioni d'Arte: I canoni della bellezza: U n noto scultore appartenente al periodo greco più antico, dopo aver misurato molte parti di differenti corpi giunge ad alcune misure...

giovedì 24 novembre 2011

Visioni d'Arte: Opere in esposizione - La bellezza incontra l'arte...

Visioni d'Arte: Opere in esposizione - La bellezza incontra l'arte...: Anna Maria Miccoli : "Fiori sull'acqua sotto la Luna" opera di Vincenzo Marone Valeria Carbone : "Tramonto a ...


L'amore per l'arte è per Fabrizio Ferracin paragonabile all'amore per la vita stessa. Le opere prodotte dall'artista evidenziano una dovizia di particolari infinitesimale e allo stesso tempo il rispetto delle proprie tradizioni spirituali. nei suoi quadri ritrovo con facilità una frase di Ernst ''è un costruttore di realtà impossibili''. Certo perché anche se ad un primo sguardo  delle sue creazioni l'occhio può rimanere affascinato, portato in realtà quasi utopistiche, osservando con attenzione ci si accorge che non è affatto così. Tali parole dell'artista ci avvicinano al suo mondo: '' In ogni cosa l'uomo vede un riflesso di se stesso, forse non comprende, non capisce, la sua mente è piccola, non contiene né scienza né sapere ma per lui ogni cosa nella natura è immediata, luminosa e bella e non si chiede il perché di tanta bellezza, semplicemente cerca di portare in sé la sensazione di tutto ciò che attorno a lui penetra in profondità a nutrire ogni sua cellula''. In ogni mandala raffigurato dall'artista non c'è silenzio ma proprio come ci raccontano tali cerchi magici, nascono gioia e sensazioni donate da profonda meditazione. Al di fuori di tali mandala cosa c'è? Un raggio di luce quasi caravaggesca illumina i soggetti geometrici, ripetitivi che allontanano lo sguardo da preoccupazioni avvicinandolo sempre più alla bellezza e alla ricerca della serenità d'animo. Le tavole eseguite ad acrilico su legno con una passione intrinseca e con tratto sicuro e ricercato assumono una importante valenza, sono veri e propri racconti di viaggio.

 TEMPO SOSPESO  2 - cm. 20x20
 ENERGY MANTRA 2  -  cm. 20x20

 DO_DI_CI  -  cm. 20x20
Silvia Ferrara - La bellezza incontra l'arte

Visioni d'Arte: Opere in esposizione - La bellezza incontra l'arte...

Visioni d'Arte: Opere in esposizione - La bellezza incontra l'arte...: Anna Maria Miccoli : "Fiori sull'acqua sotto la Luna" opera di Vincenzo Marone Valeria Carbone : "Tramonto a ...


L'amore per l'arte è per Fabrizio Ferracin paragonabile all'amore per la vita stessa. Le opere prodotte dall'artista evidenziano una dovizia di particolari infinitesimale e allo stesso tempo il rispetto delle proprie tradizioni spirituali. nei suoi quadri ritrovo con facilità una frase di Ernst ''è un costruttore di realtà impossibili''. Certo perché anche se ad un primo sguardo  delle sue creazioni l'occhio può rimanere affascinato, portato in realtà quasi utopistiche, osservando con attenzione ci si accorge che non è affatto così. Tali parole dell'artista ci avvicinano al suo mondo: '' In ogni cosa l'uomo vede un riflesso di se stesso, forse non comprende, non capisce, la sua mente è piccola, non contiene né scienza né sapere ma per lui ogni cosa nella natura è immediata, luminosa e bella e non si chiede il perché di tanta bellezza, semplicemente cerca di portare in sé la sensazione di tutto ciò che attorno a lui penetra in profondità a nutrire ogni sua cellula''. In ogni mandala raffigurato dall'artista non c'è silenzio ma proprio come ci raccontano tali cerchi magici, nascono gioia e sensazioni donate da profonda meditazione. Al di fuori di tali mandala cosa c'è? Un raggio di luce quasi caravaggesca illumina i soggetti geometrici, ripetitivi che allontanano lo sguardo da preoccupazioni avvicinandolo sempre più alla bellezza e alla ricerca della serenità d'animo. Le tavole eseguite ad acrilico su legno con una passione intrinseca e con tratto sicuro e ricercato assumono una importante valenza, sono veri e propri racconti di viaggio.

 TEMPO SOSPESO  2 - cm. 20x20
 ENERGY MANTRA 2  -  cm. 20x20

 DO_DI_CI  -  cm. 20x20
Silvia Ferrara - La bellezza incontra l'arte

mercoledì 9 novembre 2011


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

venerdì 28 ottobre 2011


E solo per amore che dipingo l'universo del tuo infinito cuore
solo per amore mi lascio attrarre dalla tua luce esplorando il meraviglioso tuo mondo interiore
volando oltre le distanze
oltre i pensieri, oltre la logica di questo tempo che infrange idee e sogni 
desidero esserti vicino
l'Eternità non è un'idea del mio cuore
e del piccolo uomo che io sono
l'Eternità è la dimensione in cui ti ho incontrato
ed è li che voglio rimanere con te
per sempre


E solo per amore che dipingo l'universo del tuo infinito cuore
solo per amore mi lascio attrarre dalla tua luce esplorando il meraviglioso tuo mondo interiore
volando oltre le distanze
oltre i pensieri, oltre la logica di questo tempo che infrange idee e sogni 
desidero esserti vicino
l'Eternità non è un'idea del mio cuore
e del piccolo uomo che io sono
l'Eternità è la dimensione in cui ti ho incontrato
ed è li che voglio rimanere con te
per sempre

giovedì 27 ottobre 2011


2011:  IL RITORNO DEL NUCLEARE”                                  
 
Vi invito alla inaugurazione della mostra internazionale il 12 novembre 2011, ore 17,30 alla Galleria “La Pigna”, Roma.
 
 Agli artisti, animi sensibili per eccellenza e quindi maggiormente toccati nell'intimo dagli accadimenti della vita, l'artista e gallerista Elena Ducu, ha voluto dar voce, chiedendo loro di realizzare opere sul tema del disastro giapponese da esporre in una mostra intitolata proprio 2011:  il ritorno del nucleare.
  L'esposizione, a carattere internazionale, vede la presenza di numerosi artisti provenienti da Italia, Romania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia, Brasile, Corea e anche dallo stesso Giappone teatro della tragedia. Ognuno di loro, secondo la propria formazione ed espressione artistica e secondo la propria cifra stilistica, si è confrontato con il tema proposto, realizzando per l'occasione opere che emozionano e portano alla riflessione. La sede è la Galleria La Pigna, è uno storico è uno storico spazio espositivo del centro di Roma.Il ritorno del nucleare.L'esposizione, a carattere internazionale, vede la presenza di numerosi artisti provenienti da Italia, Romania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia, Brasile,  Corea e anche dallo stesso Giappone teatro della tragedia. Ognuno di loro, secondo la propria formazione ed espressione artistica e secondo la propria cifra stilistica, si è confrontato con il tema proposto, realizzando per l'occasione opere che emozionano e portano alla riflessione.
   La sede scelta dalla curatrice, la Galleria “La Pigna”, è uno storico spazio espositivo del centro di Roma, situata tra l'area sacra di Torre Argentina e il Pantheon, galleria che ha visto la presenza in passato di artisti come Messina e Fazzini, Maestri storici del Novecento.
 
Nel corso della mostra saranno presentate le opere di:
AUE’ NICOLE; AVIGO PAOLOAZZENA STEFANO; BASILE ROBERTA; BERETTA PIERPAOLO; BEUZARD JEANNE MARIE; BORELLO LENTA SILVIA; BRAIDOTTI  LUCA; BUJDEI ANCUTA; BUSSOTTI  ELENA;  CANINO RITA; CELLULARE  CIRO; CEPOI  ANA MARIA; CERVELLERA  ANTONIO; Spiritoliberok (K. COSTA); COSTA   MIRELLA; D’ASCIA VITTORIO; DUCU  ELENA;
FERRACIN  FABRIZIO; GRAZIANO  ANTONELLALAI  MONICA; LAMBORAY  OLIVIER; MALAVASI  MAURO; MANGIACAPRA  GIOVANNI; MANZI  LOREDANA; MARGIOTTI  CARLO; MIGLIARESE MARIO; M Y R; OLICKOV-MIROLL MIROSLAV; OLIVER  MONSTE;PELLICANO FABIO MASSIMO; PICCIRILLO  MAURIZIO; POPESCU  EMILIAN; PORCELLI VINCENZO; POWALKA  KRYSZTOF; QUILLI  DIONISIO; SACCHI aCHRYLIKO  CHRISTIAN; SACCO  ALFIO; SALVATORE  GIUSEPPE; SASAKI  FUMIO; SCARIONI  ROBERTO; STATUNATO SANDRA; SUN-A LEE; TRAPAZZO LUCILLA; VAN OSTA  DOMINIQUE; ZINICHELLA  JOSEPH.
 

2011:  IL RITORNO DEL NUCLEARE”                                  
 
Vi invito alla inaugurazione della mostra internazionale il 12 novembre 2011, ore 17,30 alla Galleria “La Pigna”, Roma.
 
 Agli artisti, animi sensibili per eccellenza e quindi maggiormente toccati nell'intimo dagli accadimenti della vita, l'artista e gallerista Elena Ducu, ha voluto dar voce, chiedendo loro di realizzare opere sul tema del disastro giapponese da esporre in una mostra intitolata proprio 2011:  il ritorno del nucleare.
  L'esposizione, a carattere internazionale, vede la presenza di numerosi artisti provenienti da Italia, Romania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia, Brasile, Corea e anche dallo stesso Giappone teatro della tragedia. Ognuno di loro, secondo la propria formazione ed espressione artistica e secondo la propria cifra stilistica, si è confrontato con il tema proposto, realizzando per l'occasione opere che emozionano e portano alla riflessione. La sede è la Galleria La Pigna, è uno storico è uno storico spazio espositivo del centro di Roma.Il ritorno del nucleare.L'esposizione, a carattere internazionale, vede la presenza di numerosi artisti provenienti da Italia, Romania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia, Brasile,  Corea e anche dallo stesso Giappone teatro della tragedia. Ognuno di loro, secondo la propria formazione ed espressione artistica e secondo la propria cifra stilistica, si è confrontato con il tema proposto, realizzando per l'occasione opere che emozionano e portano alla riflessione.
   La sede scelta dalla curatrice, la Galleria “La Pigna”, è uno storico spazio espositivo del centro di Roma, situata tra l'area sacra di Torre Argentina e il Pantheon, galleria che ha visto la presenza in passato di artisti come Messina e Fazzini, Maestri storici del Novecento.
 
Nel corso della mostra saranno presentate le opere di:
AUE’ NICOLE; AVIGO PAOLOAZZENA STEFANO; BASILE ROBERTA; BERETTA PIERPAOLO; BEUZARD JEANNE MARIE; BORELLO LENTA SILVIA; BRAIDOTTI  LUCA; BUJDEI ANCUTA; BUSSOTTI  ELENA;  CANINO RITA; CELLULARE  CIRO; CEPOI  ANA MARIA; CERVELLERA  ANTONIO; Spiritoliberok (K. COSTA); COSTA   MIRELLA; D’ASCIA VITTORIO; DUCU  ELENA;
FERRACIN  FABRIZIO; GRAZIANO  ANTONELLALAI  MONICA; LAMBORAY  OLIVIER; MALAVASI  MAURO; MANGIACAPRA  GIOVANNI; MANZI  LOREDANA; MARGIOTTI  CARLO; MIGLIARESE MARIO; M Y R; OLICKOV-MIROLL MIROSLAV; OLIVER  MONSTE;PELLICANO FABIO MASSIMO; PICCIRILLO  MAURIZIO; POPESCU  EMILIAN; PORCELLI VINCENZO; POWALKA  KRYSZTOF; QUILLI  DIONISIO; SACCHI aCHRYLIKO  CHRISTIAN; SACCO  ALFIO; SALVATORE  GIUSEPPE; SASAKI  FUMIO; SCARIONI  ROBERTO; STATUNATO SANDRA; SUN-A LEE; TRAPAZZO LUCILLA; VAN OSTA  DOMINIQUE; ZINICHELLA  JOSEPH.
 

sabato 22 ottobre 2011

 Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce.
Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto!
E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando,
perchè il mondo appartiene a chi osa!
La vita è troppo bella per essere insignificante!
C. Chaplin
 Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce.
Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto!
E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando,
perchè il mondo appartiene a chi osa!
La vita è troppo bella per essere insignificante!
C. Chaplin
La tua pelle lunare risplende contro l'ombra della notte
e penetra il guscio nella cicatrice dell'albero della mia esistenza.

Scie di meraviglia attraversano il cielo.

Nei luoghi dove infinite possibilità dialogano con la speranza
li ti abbraccerò avvicinandomi lentamente a te
come raggio discreto di sole evenescente
proietterò pulviscolo d'amore sulle pareti verticali della tua anima
dove forza e dolcezza sono parte della stessa natura




La tua pelle lunare risplende contro l'ombra della notte
e penetra il guscio nella cicatrice dell'albero della mia esistenza.

Scie di meraviglia attraversano il cielo.

Nei luoghi dove infinite possibilità dialogano con la speranza
li ti abbraccerò avvicinandomi lentamente a te
come raggio discreto di sole evenescente
proietterò pulviscolo d'amore sulle pareti verticali della tua anima
dove forza e dolcezza sono parte della stessa natura




lunedì 29 agosto 2011

Nel cuore più non c'è pulsazione, non sento carne e sangue ma nelle vene il caldo fluido della vita che scorre diluito dal pensiero di te, ho buchi nelle mani, crateri vuoti di materia perchè il tempo è amore, fugge da me portandosi appresso il ricordo della mia natura umana e mi restituisce il tuo vibrante senso dell'esistenza. Ora sento luce, vedo luce, mi nutro di quel sole che splende appena sulla terra ma nel tuo essere è la vita, il respiro, la meraviglia di un'istante che contiene gioia immensa e felicità disciolto nell'istante in cui le nostre essenze si sono ritrovate.
Nel cuore più non c'è pulsazione, non sento carne e sangue ma nelle vene il caldo fluido della vita che scorre diluito dal pensiero di te, ho buchi nelle mani, crateri vuoti di materia perchè il tempo è amore, fugge da me portandosi appresso il ricordo della mia natura umana e mi restituisce il tuo vibrante senso dell'esistenza. Ora sento luce, vedo luce, mi nutro di quel sole che splende appena sulla terra ma nel tuo essere è la vita, il respiro, la meraviglia di un'istante che contiene gioia immensa e felicità disciolto nell'istante in cui le nostre essenze si sono ritrovate.

lunedì 4 luglio 2011

amore eterno

Io e te camminiamo nella vita, uno fianco all'altro raccogliendo l'immagine di noi nel tempo, nello spazio e nelle ere, ciò che tu hai vissuto io lo vedo nel tuo sguardo, ciò che il tuo cuore trattenne per secoli ora è libero nell'etere, nell'effluvio dei sensi  sciolte le catene del destino rimane il senso della verità percepibile solo all'anima, io questo sento per te, questo vivo per te offrendoti briciole d'eternità

amore eterno

Io e te camminiamo nella vita, uno fianco all'altro raccogliendo l'immagine di noi nel tempo, nello spazio e nelle ere, ciò che tu hai vissuto io lo vedo nel tuo sguardo, ciò che il tuo cuore trattenne per secoli ora è libero nell'etere, nell'effluvio dei sensi  sciolte le catene del destino rimane il senso della verità percepibile solo all'anima, io questo sento per te, questo vivo per te offrendoti briciole d'eternità

sabato 2 luglio 2011

VISIONE

Danzeremo insieme sulla  calda pelle della terra
con sassi, legni e tamburi il ritmo salirà fino alle regioni celesti
schiere di angeli danzanti nella notte di fuochi e  falò 
lungo i crinali di colline e montagne illuminate. 
Ci ritroveremo tutti insieme in cerchio ad abbracciare  continenti  e mari in un grande immenso pensiero d'amore.
 Accarezzeremo  fronde d'erba rendendo più dolce l'età infinita
 della nostra antica madre 
Allieteremo il suo cuore con la voce di mille bambini in festa e anche noi lo saremo,
 finalmente puri, 
capaci di vedere il senso della verità 
che ci lega e ci rende fratelli

VISIONE

Danzeremo insieme sulla  calda pelle della terra
con sassi, legni e tamburi il ritmo salirà fino alle regioni celesti
schiere di angeli danzanti nella notte di fuochi e  falò 
lungo i crinali di colline e montagne illuminate. 
Ci ritroveremo tutti insieme in cerchio ad abbracciare  continenti  e mari in un grande immenso pensiero d'amore.
 Accarezzeremo  fronde d'erba rendendo più dolce l'età infinita
 della nostra antica madre 
Allieteremo il suo cuore con la voce di mille bambini in festa e anche noi lo saremo,
 finalmente puri, 
capaci di vedere il senso della verità 
che ci lega e ci rende fratelli

venerdì 1 luglio 2011

equilibrio

Camminerò su un filo invisibile, in equilibrio 
sulla bellezza e sulla ferocia del mondo, non avrò paura, non avrò timore nel guardare in 
basso, non sentirò vertigini, un passo avanti l'altro fino a raggiungere il centro del tuo cuore, quell'universo che da secoli mi attende

equilibrio

Camminerò su un filo invisibile, in equilibrio 
sulla bellezza e sulla ferocia del mondo, non avrò paura, non avrò timore nel guardare in 
basso, non sentirò vertigini, un passo avanti l'altro fino a raggiungere il centro del tuo cuore, quell'universo che da secoli mi attende

Dentro al sogno

Il tuo sognare, riportalo sulla via di casa, dalle stelle all'asfalto, tra la gente che soffre, che non trova il proprio sentimento nella nebbia di una paura, che non sa vedere oltre l'orizzonte libero dalle tempeste. Sia questo il senso del tuo viaggiare, la speranza prenderà il volo. Il tuo risveglio sarà l'alba del mondo

Dentro al sogno

Il tuo sognare, riportalo sulla via di casa, dalle stelle all'asfalto, tra la gente che soffre, che non trova il proprio sentimento nella nebbia di una paura, che non sa vedere oltre l'orizzonte libero dalle tempeste. Sia questo il senso del tuo viaggiare, la speranza prenderà il volo. Il tuo risveglio sarà l'alba del mondo

giovedì 2 giugno 2011

TEMPO SOSPESO

TEMPO SOSPESO 

Appeso  in un angolo di cielo osserva l'Universo.
E' Mandala di Poeta.
Lui misura il tempo sospeso.
Briciole di Cosmo nei suoi occhi vigili.
Scrutano l'indaco dei desideri.
Clessidra fatta col niente entra in punta di piedi.
Corre la polvere d'oro nella traiettoria stellare del Pentagono inesistente.
E' incontro.
Nel Regno dei due Mondi lo Spirito del Tempo abbraccia nell'Albero della Vita, lo Spirito del Colore.
Si affacciano al balcone della vita che scorre nel ruscello di fresche parole.
Tempo sospeso e i simboli d'oro scrivono tra  lucentezza di geroglifici egiziani..

                                                                                                    
                                                                        FILOMENA 
                                                                                           MASSIDDA