sabato 10 dicembre 2011


L'Ass.ne Cult.le Spazio 2000, nella persona del presidente Leonardo Zonno,
presenta la Rassegna d'Arte dal titolo

Ri-Creativa”



presso la splendida sala Domus Talenti, Roma, Via Quattro Fontane 113, dal 21- 30 dicembre 2011. Vernissage 21 dicembre ore 19.00. Drink inaugurale. Presentazione critica della dott.ssa Cinzia Folcarelli, intervento musicale del compositore ed interprete Adriano Gandolfo, curatrice Caterina Zonno.
Artisti partecipanti: Liliana Bordoni, Rita Adrower, Letizia Cavallo, Giulietta Cavallo, Danilo Susi, Annamaria Di Marco, Maurizio Piccirillo, Elena Bussotti, Marco Iacobelli, Fabrizio Ferracin, Silvana di Giosuè.

Una mostra collettiva dedicata a percorsi d'arte contemporanea tra pittura, scultura e fotografia. Le opere, pur nell'eterogeneità dei soggetti e delle tecniche adottati, consentono una visione d'insieme, una panoramica ricca e variegata, nella quale si può ricercare una spontanea armonia ed un senso di spiritualità. Riportiamo a questo proposito una citazione di Vincent Van Gogh.

Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così dire, né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l'idea di un insieme armonioso, quello della vita.



lunedì 5 dicembre 2011

Visioni d'Arte: Video presentazione "La bellezza incontra l'arte"

Visioni d'Arte: Video presentazione "La bellezza incontra l'arte": Gentilissimi,  potete qui visionare il video della presentazione della mostra durante l'inaugurazione del 21 novembre 2011.  

mercoledì 30 novembre 2011

  

''Tutto il percorso degli artisti moderni è in questa volontà di afferrare qualcosa che sfugge continuamente...E' come se la realtà fosse continuamente dietro i velari che si strappano. Ce n'è ancora un'altra, sempre un'altra.''

Alberto Giacometti


METAFISICA DEL VENTO


Parte di me vive in perenne esodo lungo le linee trasversali dei cieli.
In questi luoghi il mio essere non può che arrendersi al desiderio di ampliarsi al di là dell'immaginabile ovvietà e andare oltre, oltre,oltre.
Qui sulla terra lo spazio  è troppo pieno di ogni cosa, troppo pieno di contorni prima immaginati e poi materializzati dai creatori di illusioni, dalle  trappole del  troppo pensare e questo mondo è come il cubo edificato alla base  della razionalità.
Io non posso concepire i limiti, perchè io sono vento, e non lambisco i cornicioni delle case  incolore e i muri polverosi eretti per cancellare gli orizzonti, io sono portatore di  vita,   io ho vita e tutto in me scivola  dall'onda lungo la deriva delle navi, sciogliendosi nel tessuto di vele immateriali sempre più in alto sugli oceani della fertilità, e mi  unisco  ad ogni respiro di uomo  che come me è capace di offrire tutto se stesso alla causa primaria della propria esistenza creativa, per essere portatore di bene  e di rinnovamento.
E ancora,  abito case di terra che ad ogni mio passaggio cambiano di forma e di sostanza sotto la forza inavvicinabile delle mie mani d'etere e di pioggia, così io sono il cambiamento che non ti aspetti, l'imprevedibile e il nuovo coraggio che viene dopo le piene d'acqua del tuo cuore bambino.
Non puoi giocare con me, ti bruceresti i piedi nel tentativo di prendermi e rinchiudermi nel tuo mondo troppo piccolo per contenermi, non puoi immaginare i miei mille colori se  per un'istante almeno  i tuoi occhi non si rendono ciechi  al mondo e le tue ombre non si dileguano in luce sciogliendosi abbagliate dai raggi di un'alba radiosa,  in un'arpeggio di  giocose trame di nubi e cieli.
Se tutto ciò che ami ha profumo di rosa allora saprai incontrarmi, se nell'essenza del vermiglio tuo cuore il  battito si scoprirà come il suono di una terra antica elevatasi dalle macerie del tuo esteso essere allora anche le rocce avranno voce e tu, nel sibilo dell'universo ritroverai tutto ciò che io portai con me, lontano, per conservarne   fragranza  e melodia   così che tu potessi ritrovarlo nel giorno del tuo ritorno alla terra di Eden, nei luoghi dell'eterna tua primavera, tra le erbe, i fiori, le sillabe immacolate della creazione. Perchè io sono vento e amo ogni tuo ondeggiare, ogni tuo fremito, tu che ti credi  fragile, nato da un desiderio di carne,  sei immagine speculare     dell'oltrespazio,  in viaggio tra le spirali della luce e dell'essenza primaria. .    
  


martedì 29 novembre 2011


Luci evanescenti, colori liquidi
piccole idee che scivolano tra le pieghe della mia mano,
resto in silenzio sotto al piombo di un cielo
che non promette stelle 
un solco aperto è la mia anima
pronta a ricevere. 
L'attesa di te rende docile il pensiero.
  

lunedì 28 novembre 2011

Raccolgo la sera in un fazzoletto di cielo
i miei passi e il mio viaggiare  li offro in dono a te
la mia natura selvaggia  all'accendersi 
del lume della prima stella pensiero 
lascia spazio  alla dolcezza 
e tu abbracciata all'albero della  vita sciogli 
ogni nodo nella dura corteccia del mio essere. 

Visioni d'Arte: I canoni della bellezza

Visioni d'Arte: I canoni della bellezza: U n noto scultore appartenente al periodo greco più antico, dopo aver misurato molte parti di differenti corpi giunge ad alcune misure...

giovedì 24 novembre 2011

Visioni d'Arte: Opere in esposizione - La bellezza incontra l'arte...

Visioni d'Arte: Opere in esposizione - La bellezza incontra l'arte...: Anna Maria Miccoli : "Fiori sull'acqua sotto la Luna" opera di Vincenzo Marone Valeria Carbone : "Tramonto a ...


L'amore per l'arte è per Fabrizio Ferracin paragonabile all'amore per la vita stessa. Le opere prodotte dall'artista evidenziano una dovizia di particolari infinitesimale e allo stesso tempo il rispetto delle proprie tradizioni spirituali. nei suoi quadri ritrovo con facilità una frase di Ernst ''è un costruttore di realtà impossibili''. Certo perché anche se ad un primo sguardo  delle sue creazioni l'occhio può rimanere affascinato, portato in realtà quasi utopistiche, osservando con attenzione ci si accorge che non è affatto così. Tali parole dell'artista ci avvicinano al suo mondo: '' In ogni cosa l'uomo vede un riflesso di se stesso, forse non comprende, non capisce, la sua mente è piccola, non contiene né scienza né sapere ma per lui ogni cosa nella natura è immediata, luminosa e bella e non si chiede il perché di tanta bellezza, semplicemente cerca di portare in sé la sensazione di tutto ciò che attorno a lui penetra in profondità a nutrire ogni sua cellula''. In ogni mandala raffigurato dall'artista non c'è silenzio ma proprio come ci raccontano tali cerchi magici, nascono gioia e sensazioni donate da profonda meditazione. Al di fuori di tali mandala cosa c'è? Un raggio di luce quasi caravaggesca illumina i soggetti geometrici, ripetitivi che allontanano lo sguardo da preoccupazioni avvicinandolo sempre più alla bellezza e alla ricerca della serenità d'animo. Le tavole eseguite ad acrilico su legno con una passione intrinseca e con tratto sicuro e ricercato assumono una importante valenza, sono veri e propri racconti di viaggio.

 TEMPO SOSPESO  2 - cm. 20x20
 ENERGY MANTRA 2  -  cm. 20x20

 DO_DI_CI  -  cm. 20x20
Silvia Ferrara - La bellezza incontra l'arte

mercoledì 9 novembre 2011


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

venerdì 28 ottobre 2011


E solo per amore che dipingo l'universo del tuo infinito cuore
solo per amore mi lascio attrarre dalla tua luce esplorando il meraviglioso tuo mondo interiore
volando oltre le distanze
oltre i pensieri, oltre la logica di questo tempo che infrange idee e sogni 
desidero esserti vicino
l'Eternità non è un'idea del mio cuore
e del piccolo uomo che io sono
l'Eternità è la dimensione in cui ti ho incontrato
ed è li che voglio rimanere con te
per sempre

giovedì 27 ottobre 2011


2011:  IL RITORNO DEL NUCLEARE”                                  
 
Vi invito alla inaugurazione della mostra internazionale il 12 novembre 2011, ore 17,30 alla Galleria “La Pigna”, Roma.
 
 Agli artisti, animi sensibili per eccellenza e quindi maggiormente toccati nell'intimo dagli accadimenti della vita, l'artista e gallerista Elena Ducu, ha voluto dar voce, chiedendo loro di realizzare opere sul tema del disastro giapponese da esporre in una mostra intitolata proprio 2011:  il ritorno del nucleare.
  L'esposizione, a carattere internazionale, vede la presenza di numerosi artisti provenienti da Italia, Romania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia, Brasile, Corea e anche dallo stesso Giappone teatro della tragedia. Ognuno di loro, secondo la propria formazione ed espressione artistica e secondo la propria cifra stilistica, si è confrontato con il tema proposto, realizzando per l'occasione opere che emozionano e portano alla riflessione. La sede è la Galleria La Pigna, è uno storico è uno storico spazio espositivo del centro di Roma.Il ritorno del nucleare.L'esposizione, a carattere internazionale, vede la presenza di numerosi artisti provenienti da Italia, Romania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia, Brasile,  Corea e anche dallo stesso Giappone teatro della tragedia. Ognuno di loro, secondo la propria formazione ed espressione artistica e secondo la propria cifra stilistica, si è confrontato con il tema proposto, realizzando per l'occasione opere che emozionano e portano alla riflessione.
   La sede scelta dalla curatrice, la Galleria “La Pigna”, è uno storico spazio espositivo del centro di Roma, situata tra l'area sacra di Torre Argentina e il Pantheon, galleria che ha visto la presenza in passato di artisti come Messina e Fazzini, Maestri storici del Novecento.
 
Nel corso della mostra saranno presentate le opere di:
AUE’ NICOLE; AVIGO PAOLOAZZENA STEFANO; BASILE ROBERTA; BERETTA PIERPAOLO; BEUZARD JEANNE MARIE; BORELLO LENTA SILVIA; BRAIDOTTI  LUCA; BUJDEI ANCUTA; BUSSOTTI  ELENA;  CANINO RITA; CELLULARE  CIRO; CEPOI  ANA MARIA; CERVELLERA  ANTONIO; Spiritoliberok (K. COSTA); COSTA   MIRELLA; D’ASCIA VITTORIO; DUCU  ELENA;
FERRACIN  FABRIZIO; GRAZIANO  ANTONELLALAI  MONICA; LAMBORAY  OLIVIER; MALAVASI  MAURO; MANGIACAPRA  GIOVANNI; MANZI  LOREDANA; MARGIOTTI  CARLO; MIGLIARESE MARIO; M Y R; OLICKOV-MIROLL MIROSLAV; OLIVER  MONSTE;PELLICANO FABIO MASSIMO; PICCIRILLO  MAURIZIO; POPESCU  EMILIAN; PORCELLI VINCENZO; POWALKA  KRYSZTOF; QUILLI  DIONISIO; SACCHI aCHRYLIKO  CHRISTIAN; SACCO  ALFIO; SALVATORE  GIUSEPPE; SASAKI  FUMIO; SCARIONI  ROBERTO; STATUNATO SANDRA; SUN-A LEE; TRAPAZZO LUCILLA; VAN OSTA  DOMINIQUE; ZINICHELLA  JOSEPH.
 

sabato 22 ottobre 2011

 Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce.
Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto!
E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando,
perchè il mondo appartiene a chi osa!
La vita è troppo bella per essere insignificante!
C. Chaplin
La tua pelle lunare risplende contro l'ombra della notte
e penetra il guscio nella cicatrice dell'albero della mia esistenza.

Scie di meraviglia attraversano il cielo.

Nei luoghi dove infinite possibilità dialogano con la speranza
li ti abbraccerò avvicinandomi lentamente a te
come raggio discreto di sole evenescente
proietterò pulviscolo d'amore sulle pareti verticali della tua anima
dove forza e dolcezza sono parte della stessa natura




lunedì 29 agosto 2011

Nel cuore più non c'è pulsazione, non sento carne e sangue ma nelle vene il caldo fluido della vita che scorre diluito dal pensiero di te, ho buchi nelle mani, crateri vuoti di materia perchè il tempo è amore, fugge da me portandosi appresso il ricordo della mia natura umana e mi restituisce il tuo vibrante senso dell'esistenza. Ora sento luce, vedo luce, mi nutro di quel sole che splende appena sulla terra ma nel tuo essere è la vita, il respiro, la meraviglia di un'istante che contiene gioia immensa e felicità disciolto nell'istante in cui le nostre essenze si sono ritrovate.

lunedì 4 luglio 2011

amore eterno

Io e te camminiamo nella vita, uno fianco all'altro raccogliendo l'immagine di noi nel tempo, nello spazio e nelle ere, ciò che tu hai vissuto io lo vedo nel tuo sguardo, ciò che il tuo cuore trattenne per secoli ora è libero nell'etere, nell'effluvio dei sensi  sciolte le catene del destino rimane il senso della verità percepibile solo all'anima, io questo sento per te, questo vivo per te offrendoti briciole d'eternità

sabato 2 luglio 2011

VISIONE

Danzeremo insieme sulla  calda pelle della terra
con sassi, legni e tamburi il ritmo salirà fino alle regioni celesti
schiere di angeli danzanti nella notte di fuochi e  falò 
lungo i crinali di colline e montagne illuminate. 
Ci ritroveremo tutti insieme in cerchio ad abbracciare  continenti  e mari in un grande immenso pensiero d'amore.
 Accarezzeremo  fronde d'erba rendendo più dolce l'età infinita
 della nostra antica madre 
Allieteremo il suo cuore con la voce di mille bambini in festa e anche noi lo saremo,
 finalmente puri, 
capaci di vedere il senso della verità 
che ci lega e ci rende fratelli

venerdì 1 luglio 2011

equilibrio

Camminerò su un filo invisibile, in equilibrio 
sulla bellezza e sulla ferocia del mondo, non avrò paura, non avrò timore nel guardare in 
basso, non sentirò vertigini, un passo avanti l'altro fino a raggiungere il centro del tuo cuore, quell'universo che da secoli mi attende

Dentro al sogno

Il tuo sognare, riportalo sulla via di casa, dalle stelle all'asfalto, tra la gente che soffre, che non trova il proprio sentimento nella nebbia di una paura, che non sa vedere oltre l'orizzonte libero dalle tempeste. Sia questo il senso del tuo viaggiare, la speranza prenderà il volo. Il tuo risveglio sarà l'alba del mondo

giovedì 2 giugno 2011

TEMPO SOSPESO

TEMPO SOSPESO 

Appeso  in un angolo di cielo osserva l'Universo.
E' Mandala di Poeta.
Lui misura il tempo sospeso.
Briciole di Cosmo nei suoi occhi vigili.
Scrutano l'indaco dei desideri.
Clessidra fatta col niente entra in punta di piedi.
Corre la polvere d'oro nella traiettoria stellare del Pentagono inesistente.
E' incontro.
Nel Regno dei due Mondi lo Spirito del Tempo abbraccia nell'Albero della Vita, lo Spirito del Colore.
Si affacciano al balcone della vita che scorre nel ruscello di fresche parole.
Tempo sospeso e i simboli d'oro scrivono tra  lucentezza di geroglifici egiziani..

                                                                                                    
                                                                        FILOMENA 
                                                                                           MASSIDDA






                                                                                                       

martedì 17 maggio 2011

INCONTRO CON LA PAROLA

Fu prima di ogni cosa creata
 il Verbo
passò i confini di tutti i regni , di tutti gli spazi
e arrivò fino a noi come lo schiocco di una frusta di tuono
rovesciandosi come pioggia terribile
sull'anima del mondo
per rendersi visibile in tutto il suo immenso potere
e in tutta la sua terrificante bellezza.
La carne e il sangue si inebriarono
schiavi di un nettare dolce
invece di innalzarsi oltre gli spazi, al di la di ogni impossibile verticalità
l'anima discese e si piegò al volere dei sensi fino a perdersi nella corrente materiale che prepotentemente offri l'illusione della libertà
Quando il verbo lasciò il blu cobalto della maternità
abbandonando il colore vergine nel quale fu deposto il proprio seme
incominciò a radicarsi, si fece stelo, prima sottile poi sempre più rigido e inflessibile
nutrito solo della linfa odorosa del suo stesso ego,
il tronco duro e calloso divenne capace di inerpicarsi sull'immorale verticalità
dei sillogismi mentali
iniziò a correre lungo le vertiginose discese dei sensi
crebbe di gambe e spalle per sentirsi forte
precipitandosi nell'impeto della sua giovinezza,
senza fermarsi nel tumulto, generando caos e rumore
dentro a cui l' imperfezione
non fu più riconoscibile.
Passò oltre la tempesta lasciando ovunque segni di corruzione
nei solchi profondi tracciati nelle aride vene di terreni incolti
rimasero sassi, sabbie grumose adatte solo a segnare il tempo nelle vetrose, liscie clessidre dell'umana ragionevolezza
l'uso infecondo del tempo fece il resto generando il vuoto
l'ampolla scura contenitore di velenosi effluvi di nebulose
imprigionate sul fondo di abissi infernali contiene ancora in se
dopo secoli e secoli altre collere,
altri isterismi, rabbie e frustazioni.
Senza più memoria della propria origine la parola ha rovesciato mondi
ha innalzato torri di piombo, d'acciaio e  di potere
ha reso infeconde le idee fino a renderle scheletriche avanguardie di sofferenza
Ciò che è rimasto dell'antico potere e della cristallina bellezza
va cercato nella frammentazione, dentro le ossa spezzate e doloranti del mondo
ma anche nella volontà, nel coraggio, nella speranza di avanguardie silenziose
che strisciano sotto le cortine di fumose e logoranti battaglie.
Piccoli uomini vestiti in uniformi di luce risalgono le colline pietrose fino alla cima,
innalzando bandiere silenziose nel vento
lasciando segni della loro presenza e allontanandosi dai luoghi oscuri
proteggendo piccole creature indifese, semi di un nuovo tempo di cui loro,
i poeti
sono madri e padri capaci di ritrovare nella loro intima natura
l'origine della vita
così come fu concepita all'inizio dei tempi




giovedì 14 aprile 2011

Il passato è sabbia
Il presente è vita
ed un istante dopo  sabbia
Il futuro è vento
sulla sabbia.
Le tracce del vivere
sono orme su sabbia bagnata
che ritorna acqua.
Gocce di memoria
gocce di rinascita

                               Rosella Rasori

                              www.isegretidellerbe.it

giovedì 31 marzo 2011


Mani instancabili sfiorano il cielo raccogliendo trasparenze

intingendo colori per sete rare e preziose.

Vibrando nell'incanto della sintassi l'aria si satura di bellezza e mille aironi s'involano

oltre celesti preghiere migrando nei luoghi

dell'eterna primavera

sabato 26 marzo 2011

Mi vedo danzare tra quei colori, con la qualità di movimento che mi appartiene: rallenty. Se chiudo gli occhi il mio corpo è avvolto con la seta e piano i miei piedi attraversano il "sogno stellare" tra 12 guerrieri vestiti d'argento.

FILOMENA MASSIDDA

giovedì 24 marzo 2011

Spazio della visione



Noi siamo molto di più della forza che sappiamo esprimere attraverso la nostra carne contratta e tesa, siamo più della natura indomita e selvaggia che ci attanaglia di passione e sangue, siamo più di ogni idea nel tempo e nello spazio fisico delle nostre vite così tristemente brevi e nel contempo ricche di ogni possibilità, siamo l'infinito di un suono, seme dell'etere Divino privo di senso e di ragione, le radici di un albero possente di cui distinguiamo solo piccoli tralci di vita e la cui chioma nascosta tra le nebbie inesplorate della nostra essenza vive in Eterno

Il mio cielo mantiene integro il segreto delle nostre essenze

dietro a nubi sottili appena velate di malinconia la luce del tuo sole mi sostiene

è pensiero

è carezza

è l'inesprimibile che in certi momenti del giorno prende lo spazio dei miei pensieri

e mi porta a te.

lunedì 21 marzo 2011

Deepness Dawn



Galassia immaginaria in un mondo parallelo, danza oltre bianchi confini lattiginosi.

Polvere iridescente di tempesta magnetica, proietta luce interstellare.

Esplosione di azzurro inesistente,traccia coordinate nella dimensione cosmica.

Strati soffici di silenzio sfiorano l'anima.

Frammenti di luce e non t'accorgi,

mentre scivolano nell'infinito scorrere velato d'arancio.

Deepness Dawn è l'immenso.


Filomena Massidda

domenica 13 febbraio 2011




ARTEMANDALA -L' INCONTRO CON IL NOSTRO ESSERE SUPERIORE
Fin da bambino ho sempre amato circondarmi di bellezza, sono cresciuto con il naso all'insù, affascinato dalle mille sfumature del cielo e della natura, nella bellezza dei colori la mia immaginazione andava oltre facendomi volteggiare nell'aria con i canti e con la musica dell'infinito. Ero un piccolo acrobata al seguito di un circo multicolore che ad ogni istante cambiava e si trasformava per compiacere alla mia anima desiderosa di spazi sempre più ampi e profondi, ero al seguito di una moltitudine di maghi, ballerini, acrobati, funamboli che ad ogni piazza di paese tendevano la loro corda d'argento e mi facevano salire con loro verso il cielo. L'idea del viaggio, il fascino dell'incontro riempivano ogni più piccolo spazio della mia coscienza e con il passare del tempo sono diventati la ragione della mia vita. Sono cresciuto con la meraviglia e lo stupore negli occhi senza mai abbandonare l'idea che un giorno su quella fune tesa sull'infinito dei mondi ci sarei salito anch'io, per provare la vertigine di un'istante vissuto con intensità tra la terra e il cielo.
ArteMandala nasce così, come un sogno luminoso e puro da offrire a piene mani a quanti provano il desiderio di vedere oltre e di camminare la bellezza della vita.
Il progetto prende forma concretamente 10 anni fa dopo un percorso personale di crescita in cui le esperienze profonde dell'incontro con me stesso hanno generato trasformazione e rigenerazione.

Ritrovare il proprio tempo, creare lo spazio personale che permette di sintonizzarci con le frequenze armoniche dell'universo, sperimentare in maniera semplice e immediata attraverso la percezione del colore e delle forme fino a creare un cerchio che è lo specchio della nostra Vita, delle nostre emozioni e della nostra interiorità.
ArteMandala è aprire il cuore alla bellezza utilizzando tutte le nostre risorse logiche attraverso l'uso della matematica, della sezione aurea e liberando poi il nostro essere creativo che desidera esprimersi liberamente con il nostro linguaggio simbolico.

DESCRIZIONE DEL CORSO:
Origini e storia del Mandala
Descrizione del processo artistico.
Creazione del Mandala come processo matematico
e Sezione Aurea.
Percezione psichica del colore.
Costruzione pratica del Mandala.

Per info 3284337087


lunedì 31 gennaio 2011


"Solo chi è consapevole dell'incertezza dei giorni può scoprire la vera bellezza di un attimo"

Paola Taller

domenica 30 gennaio 2011


Non ci rimane che darci la mano:singole frequenze che si amplificano unendosi per continuare ad esistere nell'essenza...

venerdì 28 gennaio 2011

Paola Taller
‎"Poter donare i miei pensieri e spargerli nelle pieghe della tua mente in modo che tu possa accarezzarli con la tenerezze di un sorriso mentre li leggi, poter regalare i miei sguardi fino all'ultimo sbattere di ciglia perche' tu possa conservarli nel tesoro quegli occhi "

martedì 18 gennaio 2011

In viaggio verso di te


Qui ritrovo il silenzio
dove c'' è la tua essenza, dove la tua anima di dorata libellula
sospesa nel vuoto del tempo fluttua nell'aria calda del mio respiro.
Qui ritrovo il silenzio
dove 'c'è il sacrificio di foglie d'autunno
e sei tu che ti doni alla terra con la passione dei tuoi colori
Qui ritrovo il silenzio
dove c''è profumo di neve
e la luce del tuo essere intreccia i raggi del mio piccolo sole
Qui ritrovo il silenzio
nel candore del tuo corpo betulla piegato dal vento
nella tua fragilità, nella tua forza immensa che colma d'amore ogni mio spazio

sabato 15 gennaio 2011

Oh mio infinito, sotto il velo di Iside la coscienza è fiamma, danza la tua pelle d'ebano al crepitare dei sensi e m'avvolge il tuo profumo di luna e d'incenso, accompagnami, non lasciare che il ricordo di te svanisca nel chiarore della bianca distesa di sabbia, non lasciare che l'onda porti con con se il tuo sapore.
Fai che sia reale questo sogno d'incanto, tienimi la mano, ti affido il mio cuore, fai che sia sempre al tuo fianco nella verità dell'istante, vivo io sono corpo lucido di brina e rugiada, raggio di sole nato nell'alba del mondo, prima che ogni cosa creata avesse nome tu già eri con me, viaggiatrice del sogno, ti adoro

Nell'etere del tempo


Sei con me in una bolla di luce sospesa nel tempo, ad ogni tuo respiro l'universo rinnova il suo canto, sei la meraviglia, la brezza di un vento leggero, benedizione che sale dalla terra nutrendo il mio albero di vita. Germoglia ogni notte con me rugiada, cristallo di luna, tieni le mie mani e abbandonati al sogno senza tempo dove nulla può separare le nostre essenze, questo è il luogo che l'Eterno ha scelto per noi, ne sarò custode, proteggerò il tuo cuore dalle maree della vita così che ci possa trovare l'alba abbracciati alle spume dell'onda.

venerdì 14 gennaio 2011

Sono in ogni atomo, in ogni vibrazione in ogni essenza e sto viaggiando lungo percorsi che incrociano mondi meravigliosi, è questa la realtà, la vita, la bellezza di ogni cosa creata, universi intrecciati l'uno nell'altro spazi di coscienza in cui il vuoto lentamente si fa luce e poi vita, ancora vita che si rinnova nel canto armonico dell'amore senza confini

giovedì 13 gennaio 2011

Avvolto nel bozzolo dell'innocenza lascio gli umori del mondo, la crisalide s'involerà appena avrà ali per danzare sulla meravigliosa delicatezza della sua nuova vita

Ti dedicherò il respiro delle stelle nelle notti senza luna, camminerò al tuo fianco su sentieri dove le tracce dei tuoi passi si perderanno verso l'infinito, sempre più vicino al tuo cuore io sarò, il battito delle mie ali si chiuderà su di te per proteggerti dai venti degi oceani, avremo nuove albe e mille soli vibranti d'amore guideranno le nostre essenze verso giorni senza tempo

mercoledì 12 gennaio 2011

la nuvola abbracciò la collina e tutto ciò che sembrava reale immediatamente cessò di esistere, sentii un portale immenso spalancarsi nel mio animo e io ci sprofondai dentro fino a ricongiungermi con ciò che appartiene semplicemente all'immensità
L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare...
Perché sono nostri e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli.
Paola Taller
L’amore rimarrà sempre un’emozione: non ha niente di ragionevole, è una straordinaria follia vissuta insieme dal corpo e dall’anima che li compromette irrevocabilmente.
gli li occhi quelli veri dove io mi ci possa specchiare....in assoluto silenzio....senza proferire una parola....adoro i boschi...
amo il mare in cui mi perdo....amo veder sorridere te....amo osservare la gente per la strada che passeggia tranquilla....amo la pioggia che mi rilassa quando sono agitata....amo la neve che con il suo manto bianco da pace e serenità ma soprattutto amo gli esseri viventi perchè sono tutti speciali con i loro pregi e i loro difetti .