domenica 11 ottobre 2009

SILENZIO CROMATICO





Sugli alberi tinti
di celeste trasparenza
il solitario canto del vento
intesse armonici diademi di note.
E' quasi silenzio
intorno
non fosse per le fronde
che si toccano e si accarezzano
con movenze quasi umane
sfiorandosi sulle vertigini
delle loro irraggiungibili altezze
non si udrebbe null'altro.
Non si udrebbe null'altro
L'unica voce
è nel sentimento
quel mesto rassegnarsi delle foglie
mentre compiono il loro
ultimo sacrificio autunnale
e poi ancora silenzio
estremo silenzio
che dalla terra
sazia ormai
d'ogni cromatica benedizione
sale verso dimensioni ancestrali


2 commenti:

  1. è veramente bella...è difficile scrivere poesie, tutti ci provano... ma davvero in pochissimi ci riescono

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  2. Grazie Francesca, l'arte, la poesia non è un privilegio ma dono che va condiviso, c'è spazio per tutti, ognuno a suo modo può fare qualcosa per rendere più umano e bello questo nostro mondo

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